La nostra Storia

 

Scopri la storia del Museo Nazionale dei Vigili del Fuoco di Mantova: dal 1628 a oggi, un tuffo nel passato tra sacrifici e conquiste dell'uomo.

L’edificio che ospita la Galleria Storica del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è situato in un’ala periferica del Palazzo Ducale di Mantova. Edificato su ordine del Marchese di Mantova, Francesco II Gonzaga (1484 – 1519), su progetto di Giulio Romano, l’edificio compare già nella pianta prospettica della città di Mantova eseguita da Gabriele Bertazzolo nel 1596 indicato come Cortile della Mostra e Stalle. Con la stessa denominazione compare sulla seconda pianta prospettica di Mantova pubblicata nel 1628.

Nel complesso monumentale del palazzo Ducale di Mantova, accolta dalle strutture rinascimentali di antichi edifici, vive una testimonianza del passato dei Vigili del Fuoco. Fra le macchine, le più antiche e quelle del secondo dopo guerra, fra elmi e divise, fra attrezzi a volte complicati a volte umili e semplici, mentre si respira un tempo diverso, si possono cogliere lampi di oscuri sacrifici e di straordinarie conquiste dell'uomo. La millenaria lotta contro la furia devastatrice del fuoco iniziò ad avvalersi di organizzazioni, di tecniche e di mezzi particolari fin dall'epoca romana. Gli studi di idraulica di Leonardo da Vinci e, più avanti nei secoli, quelli continuati dagli scienziati illuministi, preparano il terreno alle grandi evoluzioni del secolo scorso. La civiltà delle macchine, nei primi decenni del nostro secolo, consentì uno sviluppo che prosegue nei nostri giorni. Coraggio e scienza, uniti da una straordinaria passione nell'opera svolta al servizio della collettività, furono da sempre alla base dell'attività dei Vigili del Fuoco. Delle loro imprese non si sa molto, siamo infatti adusi a scorrere sempre più in fretta le cronache, alle quali peraltro quegli uomini spesso modesti come gli antichi artieri da cui discendono, hanno sempre preferito rifuggire. Eppure a quegli oscuri protagonisti di innumerevoli episodi di valore civico ed umano, va da sempre la simpatia della gente e, quando capita di incontrarli, anche oggi l'immaginario collettivo ne resta impressionato. Per questi motivi è un'esperienza fuori dal comune il compiere una rivisitazione delle testimonianze dell'evoluzione tecnica dei mezzi, delle documentazioni grafiche, delle raccolte di immagini e dei filmati disponibili presso la prima Galleria Storica del Corpo, aperto ai cittadini. L'interesse dimostrato dai visitatori fin dai primi giorni di attività ha premiato in questa circostanza l'opera dei Vigili impegnati nel proporre ai cittadini, ed in particolare a quelli più giovani che compongono le popolazioni scolastiche, elementi che possono esprimere, sia pure sommariamente, l'identità culturale, le tradizioni del Corpo Nazionale. L'iniziativa, che si ricollega a molte altre simili e da tempo attuate in diversi stati europei, ma unica in Italia, è in un certo senso un invito alla collettività a riappropriarsi di questa struttura così vitale dello stato, affinché, meglio conosciuta, possa essere sentita più vicina e per essa si profonda un maggior impegno. Ci si può sentire, per un po', partecipi di un mondo poco conosciuto ma da sempre animato dal coraggio e dall'azione costante di questo esclusivo esercito di combattenti per la vita. La raccolta comprende diversi carri in legno, macchine a vapore, scale aeree ed oltre venti mezzi a motore. Li hanno recuperati, conservati e fatti rivivere i Vigili del Fuoco di Mantova, nelle ore di intervallo fra le attività di servizio, appassionati artieri di tutte le arti.